
Mi chiamo Tiziana Nava, vivo “su quel ramo del Lago di Como che volge a mezzogiorno” e per buona parte della mia vita ho creduto di essere in ritardo.
Da bambina scrivevo, scrivevo e scrivevo. E leggevo, e recitavo. Sognavo di diventare scrittrice, attrice, e di danzare come i ballerini di Saranno famosi. Mi presero per matta e mi iscrissero a Ragioneria (“perlomeno avrà un diploma in mano”).
L’ho odiata, Ragioneria (salvo poi ricredermi sulla sua indubbia utilità negli anni a seguire).
A diciannove anni mi sono iscritta a Lettere Moderne e a ventitré ho scoperto le Danze caraibiche: una passione folgorante. Troppo tardi per muovere i primi passi? Pazienza. Studiavo tutti i giorni: l’anno dopo ero già in gara e affiancavo la mia insegnante.

Ho impiegato otto anni per laurearmi. Otto. Troppo tardi? Intanto ballavo, facevo corsi, davo ripetizioni, scrivevo articoli e lavoravo in casa editrice come editor, redattrice, giornalista, ghostwriter, autrice. E portavo pure i libri in posta. Una caleidoscopica meraviglia.
Negli anni ho maturato competenze che erano tessere di un unico mosaico:
- diploma di Danze caraibiche;
- diploma di Kizomba;
- master in Corporate Storytelling;
- specializzazione in scrittura autobiografica presso la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, di cui oggi sono referente territoriale.

Poi le avventure editoriali con Ibis edizioni, e a quasi cinquant’anni il diploma di Danza contemporanea e improvvisazione, alla faccia del “troppo tardi”.
Poco dopo ho scoperto di essere neurodivergente e ho capito che non ero mai stata “in ritardo”.
Nel 2019 è nato Io ballo da sola, il primo percorso di ballo per sole donne che non hanno mai ballato e che pensano di non poterlo fare perché “ormai a cinquant’anni, sessanta o settanta è troppo tardi”.
Oggi ho finalmente unito il sole e la luna in un unico abbraccio e mi occupo di Scrittura in Movimento:
- Scrittura: scrivo libri per ragazzi, raccolte di storie, mi occupo di scrittura autobiografica e sono ghostwriter per chi desidera scrivere un libro sulla propria vita;
- Danza: sono maestra di ballo per le meravigliose donne dei corsi Io ballo da sola;
- Scrittura in Movimento: conduco laboratori che uniscono la scrittura di sé al movimento consapevole.
Da ultimo – ed è ciò di cui vado più fiera – sono mamma di Sebastiano, Emanuele, Gionata e di un gatto di nome Faber.